Inox, Alluminio o Ferro? Guida semplice per non sbagliare materiale
Quando devi realizzare un pezzo in metallo, la prima domanda è sempre: “Quale materiale usiamo?”. Sbagliare scelta significa spendere troppo o, peggio, ritrovarsi con un componente che arrugginisce o si rompe.
In OGB Srl aiutiamo ogni giorno i nostri clienti a fare la scelta giusta. Ecco una piccola guida pratica per orientarsi tra i “tre grandi” della carpenteria.
1. Il Ferro: Il mulo da lavoro
È il materiale più comune e amato perché è economico e resistente.
- Perché sceglierlo: Costa meno degli altri e si lavora benissimo con il taglio laser e la saldatura.
- Il punto debole: Se lasciato “nudo”, arrugginisce. Ha bisogno di essere verniciato o zincato.
- Ideale per: Telai di macchine agricole, strutture interne, staffe industriali.
2. L’Acciaio Inox: Il re della resistenza
L’Inox è quello che “non arrugginisce mai”. È elegante, pulito e indistruttibile.
- Perché sceglierlo: Resiste all’acqua, alle intemperie e ai prodotti chimici. Non ha bisogno di vernice.
- Il punto debole: Costa di più del ferro e richiede più attenzione durante la saldatura per non perdere le sue proprietà.
- Ideale per: Arredamento di design, componenti per il settore alimentare o navale, scarichi speciali.
3. L’Alluminio: La leggerezza che vince
Se il tuo componente deve essere leggero ma robusto, l’alluminio è la scelta obbligata.
- Perché sceglierlo: Pesa circa un terzo del ferro. È ottimo per risparmiare carburante (nell’automotive) o per pezzi che devono essere maneggiati a mano.
- Il punto debole: È più “delicato” da saldare e costa più del ferro.
- Ideale per: Componenti per auto da corsa, telai leggeri, pannellature.
In conclusione: come decidere?
Non esiste un materiale “migliore” in assoluto, esiste quello giusto per il tuo progetto. Noi di OGB Srl non siamo solo esecutori: ti seguiamo dalla scelta del metallo fino al pezzo finito, garantendo che ogni taglio laser e ogni saldatura siano perfetti per il materiale scelto.
